Arezzo

28 Km

Montepulciano

40 Km

Lago Trasimeno

23 Km

Pienza

45 Km

Perugia

50 Km

Val D'Orcia

55 Km

Siena

71 Km

Assisi

72 Km

Monticchiello

40 Km

San Galgano

100 Km

Orvieto

96 Km

Civita di Bagnoregio

110 Km

San Gimignano

110 Km

Firenze

117 Km

CITTA’ VICINE

Cortona oltre ad essere famosa per la sua bellezza e storia, è anche popolare grazie alla sua posizione strategica; da qui  è possibile raggiungere velocemente diverse località di rilievo.  Cortona Mia ha selezionato per le migliori in ordine di Bellezza, Distanza, Popolarità.

1  MONTEPULCIANO

montepulciano-cmia

Consigliata come meta d’obbligo se state soggiornando a Cortona per almeno due giorni, potrete visitare Montepulciano in una mezza giornata. Con soli 40 minuti di macchina attraverserete uno dei paesaggi più suggestivi della bella Toscana, godendovi un favoloso e sconfinato panorama sulla Val d’Orcia e la Val di Chiana. Montepulciano è arroccata sulla cima di un colle, un borgo medievale di rara bellezza con eleganti palazzi rinascimentali, antiche chiese, splendide piazze e piccoli angoli nascosti. Recentemente Montepulciano è diventata una meta turistica molto ambita con un notevole aumento di visitatori, in seguito alle riprese del celebre film New Moon, sequel della saga sui vampiri Twilight.
Uno degli aspetti che vi colpirà sicuramente di Montepulciano è la possibilità di assaporare (nel vero senso della parola) vini e formaggi locali presso le varie enoteche che offrono assaggi gratuiti, sarete presi per la gola…, non sarà difficile che ve ne ritornerete a casa con qualche forma di pecorino e del buon nobile. Tappa d’obbligo è la bellissima Piazza Grande, il cuore di Montepulciano, è il palcoscenico degli eventi principali della città, tra cui Il Bravio delle Botti, che si tiene ogni anno ad Agosto, e molto di più. De qui recatevi a vedere l’incredibile vista della campagna circostante tutta ricoperta da favolosi vigneti che producono il famoso vino Nobile di Montepulciano. Altra meta interessante è il Palazzo Comunale, Progettato da Michelozzo, questo palazzo riprende il Palazzo Vecchio di Firenze. Dal lunedì al sabato (dalle 8.00 alle 13.00) si può vagare tra le stanze e visitare la torre con una splendida vista sulle colline toscane. perseguendo la nostra visita ci rechiamo al Palazzo Nobili-Tarugi, Il palazzo non è aperto al pubblico ma è uno dei pezzi forti di Piazza Grande, completamente rivestito in travertino, risalente ai primi anni del ‘500. da non perdere la visita al Duomo di Montepulciano, localizzato in uno dei lati di Piazza Grande. Particolare l’uso dei mattoni e la mancanza della facciata: sembra che dopo aver costruito così tanti palazzi, la città aveva finito i soldi. in fine la visita alla Chiesa di San Biagio,  Questa chiesa è uno dei veri capolavori di architettura Rinascimento,  un tempio costruito interamente in travertino, dedicato agli dei della purezza matematica e architettonica, progettata da Antonio da Sangallo.

Mezzo di Trasporto: Macchina circa 40 minuti
Distanza: 38 Km
Tempo medio visita: mezza giornata.

2  AREZZO

Arezzo

Arezzo si trova a soli 28 km da Cortona, la si può visitare in una giornata ed è facilmente raggiungibile via treno dalla stazione di Camucia di Cortona, dove i treni locali sono molto frequenti, in genere uno ogni 2 ore. Molte sono le attrazioni di Arezzo tra chiese, musei e monumenti. L’attrattiva principale della città è la Basilica di San Francesco, situata nel centro della città, dove all’interno si trova la famosa Cappella Bacci che conserva il meraviglioso ciclo di affreschi della Leggenda della Vera Croce, capolavoro della pittura rinascimentale di Piero della Francesca.

Proseguendo lungo Corso Italia si arriva alla Pieve di Santa Maria, caratterizzata da una interessante facciata romanica con colonnato. All’interno sono conservati un polittico di Pietro Lorenzetti del 1320, Madonna e Santi e una Croce lignea di Margarito del XIII secolo. Della antica facciata si può ammirare lo straordinario ciclo medievale raffigurante i dodici Mesi.

Si arriva poi nella Piazza Grande, costeggiata su un lato dal Loggiato del Vasari e dal Palazzo della Fraternita dei Laici con la Madonna della Misericordia di Bernardo Rossellino in una lunetta della facciata. La piazza è famosa per essere stata il set cinematografico della “La vita è bella” di Roberto Benigni.

Nella parte alta della città si erge maestoso il Duomo di Arezzo, intitolato a San Donato. Sorto su un’antica chiesa paleocristiana, la cattedrale è famosa per le bellissime vetrate. Le sette finestre, capolavoro dell’arte vetraria, furono eseguite nel ‘500 dal maestro francese Guillaume de Marcillat. All’interno si trovano anche una piccolo affresco di Piero della Francesca raffigurante Maddalena e alcune terraccotte di Andrea della Robbia. Merita una visita anche il Museo dell’Opera del Duomo che conserva tre crocifissi lignei del XII-XIII secolo, una Annuncianzione del Rossellino e alcuni dipinti del Vasari. Altri lavori del Vasari sono conservati nella Casa di Vasari, da lui costruita nel 1540. Altre sue opere si possono ammirare al Museo d’Arte Medievale e Moderna, molto rinomato anche per la splendida collezione di maioliche. Arezzo ha molto altro da offrire che difficilmente può essere visto in un giorno. Questi ovviamente vogliono essere solo consigli per spendere una giornata ad Arezzo.

Mezzo di Trasporto:   about 25 minutes
Distance: 28 Km
Average time visit: one day

 

3 PIENZA

pienza

Da Cortona è possibile raggiungerla via macchina in meno di un’ora, collocata nella famosa Val d’Orcia, Pienza è una meta assolutamente da visitare quando si visita la Toscana perché gode di una posizione davvero strategica arroccata sulla cima ad un colle, che domina tutta la valle dell’Orcia con una vista mozzafiato.

Questo incantevole borgo è ampiamente conosciuto come la città “ideale” del Rinascimento, creazione del grande umanista Enea Silvio Piccolomini, diventato poi Papa Pio II. Piccolomini aveva le possibilità economiche e l’influenza per poter trasformare il suo umile villaggio natio, Corsignano, in quella che riteneva dovesse essere una città utopica, che avrebbe dovuto incarnare i principi e la filosofia dell’età classica e del grande Rinascimento italiano.

Il progetto venne realizzato dall’architetto Bernardo detto il Rossellino, sotto la guida del grande umanista Leon Battista Alberti. In soli 3 anni venne realizzato un complesso di bellissimi ed armoniosi palazzi: la Cattedrale, la residenza papale o Palazzo Piccolomini, il Comune, e l’incantevole piazza centrale.

Mezzo di Trasporto: circa 50 minuti
Distanza: 45 Km
Tempo medio visita: Mezza giornata

4  PAESAGGIO DELLA VAL D’ORCIA

valdorcia

La Val d’Orcia è un’ampia valle situata in Toscana, nella provincia di Siena ed in parte in quella di Grosseto, a nord ed est del monte Amiata e vicina al confine con l’Umbria. Attraversata dal fiume Orcia al centro, che le dà il nome, è caratterizzata da gradevoli panorami paesaggistici e da svariati centri di origine medievale, due dei quali molto noti come Pienza e Montalcino. Albero caratteristico il cipresso, cibi e vini tipici i Pici, i salumi di Cinta senese, il Pecorino di Pienza, il Brunello di Montalcino e la nuova denominazione del vino DOC Orcia. I bellissimi paesaggi della Val d’Orcia, che hanno ispirato molti pittori rinascimentali, sono costellati da tanti piccoli borghi, castelli, abbazie, e paesini, ciascuno con la propria incredibile storia. Il tempo qui scorre ancora lentamente. Potrai ammirare e scoprire borghi come Pienza, un vero gioiello conosciuto come la “Città Ideale”: vero monumento rinascimentale progettato da Pio II, grande papa umanista. Castelli medievali, colline sinuose, borghi antichi, bellissimi agriturismo, casali isolati, viali di cipressi, favolosi vigneti ed oliveti, e campi di grano color dell’oro: sono solo alcuni degli elementi che formano i fantastici ed armoniosi paesaggi della Val d’Orcia. Ed ecco Castiglion d’Orcia con la sua fortezza, Abbadia S. Salvatore e la sua antica abbazia Benedettina, Radicofani che si erge su un colle a strapiombo sulla valle, con la sua imponente torre di guardia, e poi Montalcino, dominata dalla rocca del XIV secolo dalla quale si gode un panorama unico.

Mezzo di Trasporto:  circa un’ora
Distanza: 50 Km
Tempo medio visita: 1 giorno

5  FIRENZE

firenze-panorama

Raggiungere Firenze da Cortona è molto semplice per esempio via Treno dalla stazione di Camucia di Cortona, dove i treni locali sono molto frequenti, in genere uno ogni 2 ore, con destinazione stazione ferroviaria centrale di Santa Maria Novella, da qui sarà facile raggiungere il centro di Firenze per visitare le principali attrazioni. Vi consigliamo di partire la mattina presto visto che Firenze offre innumerevoli attrazioni, sarete comunque in grado di rientrare tardi con gli treni che in genere partono intorno alle 20. Per questa gita giornaliera abbiamo selezionato cosa secondo noi vale la pena visitare in Firenze nelle 12 ore a disposizione che avete.

Dalla stazione dirigetevi verso il centro storico la prima attrazione che troverete a portata di mano è il favoloso Il DuomoSanta Maria del Fioreconosciuta oggi come la più grande cupola in muratura del mondo, vale la pena vederla questa maestosa cattedrale custodisce 600 anni di valore di splendida architettura e opere d’arte, se potete salite sul tetto o sul campanile dove potrete vedere un incantevole Firenze dai tetti. Proseguendo per via Calzaioli (corso principale, con molti negozzi)  verso la magnifica piazza della Signoria per vedere il Palazzo Vecchio con sotto la riproduzione del David di Michelangelomentre l’originale è situato alla Galleria dell’Accademia, proprio alle spalle del David. Inutile sottolineare la visita alla  Galleria degli Uffizi uno dei più grandi musei d’arte del mondo (è necessario prenotare un biglietto in anticipo), da qui ci dirigiamo verso il Giardino di Boboli, creato dalla famiglia Medici nel 16 ° secolo. nell’incamminarci verso i Giardini fate una sosta obbligatoria al Mercato Nuovo storico mercatino in pieno centro, qui cercate la fantana con il cinghiale… Imperdibile a pochi passi da qui la passeggiata sul meraviglioso Ponte Vecchio. In fine dirigetevi a Palazzo Pitti, che è stato a lungo (fino al 1919) la residenza dei governanti di Firenze fino a quando è stato  consegnato allo Stato italiano, che lo ha trasformato in un complesso museale. Salvate per ultima visita la meravigliosa vista panoramica di Firenze dal Piazzale

Mezzo di Trasporto: Auto o treno: circa 1 ora e 15 minuti.
Distanza: 120 km
Tempo medio visita: un giorno

6  SIENA

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Raggiungibile da Cortona  via macchina (circa un ora) e via treno (circa un ora e mezza), Siena è una delle città medievali più belle d’ Italia. Fulcro della città è la famosa Piazza del Campo, dalla particolare forma a conchiglia, nella quale si tiene il celebre Palio, uno degli appuntamenti più importanti per tutti i senesi. Il Palio di Siena è un’ appassionata corsa di cavalli che si svolge ogni anno, in Luglio ed Agosto e le sue origini sembrano risalire addirittura al Seicento. Siena secondo la leggenda fu fondata da Senio, figlio di Remo, ed in città si trovano diverse statue raffiguranti i mitici Romolo e Remo allattati dalla lupa. Piazza del Campo è il nucleo centrale di Siena fin dal tempo dei Romani, che qui avevano il loro Foro.
La piazza fu ripavimentata durante il Governo dei Nove, un gruppo semi-democratico al potere tra il 1287 ed il 1355, con una suddivisione in nove sezioni in memoria del Governo e simboleggia il mantello della Madonna che protegge la città.

Il Campo è dominata dal rosso Palazzo Pubblico e dalla sua torre, chiamata Torre del Mangia. Il Palazzo Pubblico, così come il Duomo di Siena, fu costruito durante il Governo dei Nove, che fu il periodo di massimo splendore economico e culturale di Siena. Il Palazzo ancora oggi ospita gli uffici del Comune, analogamente a Palazzo Vecchio a Firenze. Dal cortile interno al Palazzo si accede al Museo Civico ed alla Torre del Mangia, in cima alla quale, saliti i 500 gradini, si gode di una splendida vista sulla città.

Nel Museo Civico sono conservati alcuni dei più bei dipinti di scuola senese. La Sala del Concistoro offre uno dei più bei lavori di Domenico Beccafumi, che ne affrescò i soffitti dipingendo il Ciclo delle virtù pubbliche. Nella Sala del Mappamonto e nella Sala della Pace (o Sala dei Nove) poi vi sono dei veri capolavori: la grande Maestà e il ritratto equestre di Guidoriccio da Fogliano all’assedio di Montemassi di Simone Martini e le Allegorie del Buon e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti, considerato uno dei maggiori cicli pittorici del Medioevo.

Mezzo di Trasporto: :  Via Macchina circa un ora.
Via Treno: Via Treno un ora e mezza. Partenza stazione di Camucia di Cortona, cambio a Stazione di Chiusi da qui treno a gasolio diretto a Siena.
Distanza: 71 Km
Tempo medio visita: 1 giorno

7 SAN GIMIGNANO

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La si raggiunge da Cortona solo via macchina con circa un ora e mezzo di viaggio. Vi consigliamo di partire la mattina presto in quanto la città è sempre molto affollata per l’alto tasso di turismo che potrebbe rallentare le innumerevoli cose da vedere.  San Gimignano, piccola città fortificata è detta anche la New York del medioevo perché nel periodo più florido le ricche famiglie  arrivarono a costruire ben 72 torri come simbolo del loro benessere e potere. Di queste oggi ne rimangono 14 che contribuiscono a rendere ancora più affascinante l’ atmosfera cittadina. Famosa perla per la sua architettura e per le sue belle torri medievali che rendono il profilo cittadino davvero unico.  Dichiarato Patrimonio dell’ Umanità dall’ UNESCO nel 1990, San Gimignano è una delle piccole perle della provincia senese ed offre anche ottimi prodotti locali come lo zafferano e il vino bianco chiamato Vernaccia di San Gimignano. Cosa visitare: Tra le cose da vedere c’è senz’altro la Chiesa di Sant’Agostino. Nei pressi di Porta San Matteo, essa è di forme romanico – gotiche: al suo interno custodisce un capolavoro di Piero Pollaiolo (Incoronazione della Vergine, sull’altare maggiore). Palazzo Comunale, Pinacoteca e Torre Grossa. Costruito e ampliato tra il 1288 e il 1323, il Palazzo Comunale è un altro capolavoro di architettura tardo medievale. Il Palazzo è sovrastato da una torre panoramica (Torre Grossa, appunto), alta 54 metri. Museo Civico (dove soggiornò, per un periodo, anche Dante): in essa risplende la Maestà di Lippo Memmi, il Crocifisso di Coppo di Marcovaldo, i tondi con l’Annunciazione di Filippino Lippi, oltre ad una delle ultime opere del Pintoricchio.

La piazza del Duomo è il fulcro degli edifici religiosi e non più importanti della città. Qui troviamo infatti sia il Palazzo del Podestà sovrastato dalla Torre Rognosa, prima usata come prigione e poi trasformata in torre dell’orologio, sia il Duomo, conosciuto anche come la Basilica Collegiata di Santa Maria Assunta; il duomo fu realizzato verso la meta del XII secolo in stile romanico, successivamente ingrandita; all’interno, impreziosito da affreschi raffiguranti scene tratte dal Vecchio e Nuovo Testamento ad opera di artisti della Scuola Senese e Fiorentina, sono presenti tre navate, ed alla fine di quella principale si trova la Cappella di Santa Fina, vero e proprio gioiello rinascimentale, con pregevoli dipinti di Domenico Ghirlandaio. Sempre affacciato su Piazza del Duomo vi è Palazzo Salvucci con le caratteristiche torri gemelle. Il museo archeologico, la Spezieria e la galleria d’arte moderna, nell’ex Conservatorio di Santa Chiara vengono ospitati il Museo Archeologico, la Spezieria dello Spedale di Santa Fina e, al secondo piano, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Raffaele De Grada”, spazio espositivo più grande ed interessante dell’intera città. I contenitori ceramici e vitrei dell’antica Spezieria dello Spedale di Santa Fina rappresenta oggi una delle collezioni più affascinanti di tutta San Gimignano. Interessante è altresì la riproduzione di un’antica farmacia con la classica suddivisione in bottega, spazio destinato alla vendita, e cucina, dove invece venivano preparati i medicinali. All’interno del Museo Archeologico si possono invece ammirare antichi reperti di origine etrusca, romana e medievale. Da non perdere inoltre il museo della Vernaccia presso Villa della Rocca di Montestaffoli, realizzato con la collaborazione fondamentale del Consorzio della Denominazione San Gimignano e all’Associazione Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano, ed in fine il Museo delle Torture dove sono esposti tutti i terrificanti strumenti (molti di essi originali) e le tecniche della tortura medioevale, strumenti della pena di morte e documenti della Santa Inquisizione.

Mezzo di Trasporto:   about 1 hour and 30 minutes
Distanza: 110 Km
Tempo medio visita: 1 day

 

8 ABBAZIA DI SAN GALGANO

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La costruzione dell’Abbazia Cistercense di San Galgano  (72 metri di lunghezza per una larghezza di 21) ebbe inizio nel 1218 e si concluse quasi un secolo dopo.  Prima venne completata la parte religiosa e poi il gigantesco complesso monastico.  La forma dell’Abbazia è Romanico con la classica croce latina influenzato dallo stile Gotico di importazione francese. Sia per la costruzione che per le necessità quotidiane, il complesso era autosufficiente, ne è prova le forge, le fornaci da vetro e da laterizi, il molino idraulico per la riduzione dei minerali di ferro portate alla luce dagli scavi archeologici. Cosa vedere all’Abbazia di San Galgano Vicino all’Abbazia, dopo la morte di San Galgano, fu costruito, sopra l’antica capanna dove il santo era vissuto l’ultimo anno della sua vita, una cappella, detto l‘Eremo di Montesiepi, ancora in ottimo stato.  L’Eremo, consacrato nel 1185 è chiamata anche La Rotonda perché è costituito da una chiesa a pianta circolare, interrotta solo dal piccolo abside, la cappella con gli affreschi del Lorenzetti e il pronao d’ingresso. La copertura è realizzata da una bella cupola semisferica a fasce cromatiche alternate. All’interno dell’Eremo, al centro della Rotonda, c’è la famosa spada di San Galgano infissa da oltre 800 anni nella roccia. La Rotonda L’originale e semplice eleganza della cupola dell’Eremo è data dalle file di pietre bianche che si alternano con le file di mattoni rossi e riprendendo l’aspetto delle tombe etrusco-romane di Cerveteri o Vetulonia. Questa magnifica cupola non si nota dall’esterno e per goderne la bellezza è necessario entrate nell’Eremo. Nelle decorazioni si notano oltre ai richiami etruschi, particolari presi da siti celtici e templari, come la cupola emisferica a cerchi concentrici, il disegno a linee alterne delle pareti esterne, persino il luogo su cui è costruita, Monte Siepi, che richiama un sito boscoso idoneo ad un’ara pagana, più che religiosa. La spada nella Roccia La leggenda narra che Galgano Guidotti, figlio unico di una ricca famiglia di Chiusdino, nato nel 1148, trascorsi i primi anni della sua giovinezza improntata al disordine e alla lussuria, si pentì e si convertì. La conversione del giovane Galgano avviene dopo due visioni nei quali San Michele Arcangelo profetizzava il suo destino a cambiare vita ed a diventare un Cavaliere di Dio. Dopo una lunga predicazione a Siena e dintorni, Galgano si ritirò in preghiera in una capanna in un bosco del Monte Siepi. che diventerà il suo eremo. Benedetto ed incoraggiato da Papa Alessandro III, sfidando lo scherno dei suoi giovani amici, incominciò la costruzione di un’Abbazia per la maggior gloria di Dio,vicino al suo eremo. San Galgano compì il suo unico miracolo conficcando profondamente la sua spada nella roccia, trasformando un oggetto di morte in un simbolo di salvezza e di pace: una croce. Lontano dal mondo Galgano proseguì la sua vita da eremita cibandosi di erbe selvatiche e dormendo sulla nuda terra fino alla sua morte avvenuta il 3 Dicembre 1181 appoggiato alla sua spada: aveva solo 33 anni.

Mezzo di Trasporto:  circa un’ora e mezza
Distanza: 100 Km
Tempo medio visita: un giorno

9 LAGO TRASIMENO

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Il Lago Trasimeno è collocato al confine con la Toscana a pochi km da Cortona, lo si può raggiungere in circa 20 minuti via macchina o con il treno dalla stazione di Castiglione del Lago. Il lago Trasimeno è il secondo lago più grande d’Italia per esenzione,  all’interno spuntano tre verdissime isole che è possibile visitare. In tutto il territorio circostante troviamo tracce di una storia millenaria con capolavori etruschi, di epoca romana, medioevale e rinascimentale.  I borghi sul Lago Trasimeno: Castiglione del Lago è un piccolo centro di origine etrusca posto su un promontorio adiacente il lago. Fà parte del club de “I Borghi più Belli d’Italia”. Il periodo Medioevale la vide città fortemente fortificata, ricostruita da Federico II di Svevia con il nome di ‘Castello del Leone’ da cui l’attuale denominazione. Luoghi da visitare:  L’intero borgo è un’esempio di architettura militare umbra interessanti le mura medioevali, la Rocca. Il camminamento di guardia offre uno scorcio sul lago affascinante. Il palazzo Ducale è ricco di opere pittoriche interessanti del “Il Pomarancio” sono da visitare assolutamente anche le chiese di Santa Maria Maddalena, di San Domenico di Guzman ed il palazzo del Capitano del Popolo. Di grande interesse naturalistico è l’isola Polvese. Passignano La città è sede dell’Ente Parco Trasimeno. Le truppe truppe di Annibale (217 a.C.) sconfissero qui’ quelle romane nella famosa battaglia del Trasimeno. Il centro strorico mantiene l’aspetto di borgo fortificato. Da non perdere: la Rocca, la Chiesa di San Cristoforo, la Chiesa di San Rocco, il Santuario della Madonna dell’Ulivo, il Museo delle Barche, il piccolo borgo di Castel Rigone. Città della Pieve adagiata in collina domina la Valdichiana e il lago Trasimeno. Patria di Pietro Vannucci detto il Perugino. Centro etrusco-romano, è sorta attorno alla Pieve dei Santi Gervasio e Protasio. Da non perdere:  la cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio, la chiesa di Santa Maria dei Bianchi, con l’ “Adorazione dei Magi” del Perugino, la Rocca, il palazzo della Corgna. Visitate il “vicolo Baciadonne”, il vicolo più stretto d’Italia circa 50 centimetri.

Mezzo di Trasporto:  circa 20 minuti di macchina
Con Treno: circa 20 minuti
Distanza: 22 Km
Tempo medio visita: 1 giorno

10 Assisi

Assisi

Assisi si allunga sulle pendici del Monte Subasio, al di sopra della pianura in cui scorrono il Topino e il Chiascio. Benché possa vantare un’origine di epoca romana, l’attuale aspetto di Assisi, tanto degli edifici quanto del tessuto urbano, è stato sicuramente determinato dallo sviluppo medioevale. Il nucleo più antico della cittadina è protetto da un apparato difensivo costituito da otto porte di accesso fortificate e da una lunga cinta muraria, ancora in ottimo stato di conservazione, che fa capo a due castelli: la Rocca Maggiore, ricostruita dal Cardinale Albornotz nel 1367 e la Rocca Minore. Assisi, oltre agli edifici di culto di così grande importanza da non poter essere considerati suo patrimonio esclusivo, come la Basilica di San Francesco, il turista potrà visitare anche la Basilica di Santa Chiara e la Chiesa di San Pietro. La prima eretta in forme gotiche fra il 1257 e il 1265, la seconda di poco più antica, decorata da un elegante portale mediano e tre rosoni. Il Duomo, dedicato al patrono San Rufino, mantiene inalterata una splendida facciata con sculture e rilievi; l’interno, invece, ha subito nei secoli interventi di ricostruzione che ne hanno stravolto l’impianto originario del XIII secolo.

Con Macchina:  circa  1 ora
Con Treno: circa 1,20 minuti
Distanza: 72 Km
Tempo medio visita: 1 giorno