CENTRI TERMALI & BENESSERE VICINI A CORTONA

Se siete alla ricerca di relax magari presso una SPA con sorgenti termali, a soli 40 km da Cortona in direzione Siena a Rapolano esistono due centri termali dove peter mettere fine al vostro stress. Per i più romantici i centri sono aperti anche di notte nei weekends.

Terme di Rapolano

RAPOLANO TERME – Distanza – 43,7 Km Tempo 37 minuti

Rapolano, si colloca nella provincia di Siena tra la val dell’Ombrone e la Valdichiana, un piccolo borgo medievale ricco di sorgenti naturali utilizzata fin dall’antichità per rigenerare il corpo e la mente. Velocemente raggiungibile da Cortona in soli 30 minuti grazie alla superstrada e45. Le sorgenti termale sulfuree che sgorgano dai grandi banchi di travertino di cui è ricca la zona sono particolarmente indicate per la cura di artriti, reumatismi, malattie cutanee e disturbi alle vie respiratorie. Due gli stabilimenti in attività: le Terme Antica Querciolaia dove  Garibaldi curò le ferite riportate in Aspromonte, e le Terme San Giovanni, oasi di pace che offrono la possibilità di abbinare cura, vacanza e relax.

Temperatura e composizione delle acque di Rapolano

Le acque minerali delle Terme Rapolano sgorgano naturalmente dalla sorgente alla temperatura di 39 °C. Gli elementi naturali che le compongono sono principalmente zolfo, elemento che ne caratterizza l’odore e il bicarbonato di calcio. I due elementi uniti alla temperatura elevata delle acque conferiscono a queste ultime proprietà curative particolarmente indicate per trattamenti della pelle e degli apparati motori e respiratori. Oltre alla sensazione di rilassamento e di benessere generalizzato che un bagno in queste acque dona, questo dà effetti cosmetologici sulla cute migliorandone l’aspetto e combattendo affezioni dermatologiche (psoriasi, dermatiti, eczemi).

A livello motorio le  acque termali permettono una attenuazione della rigidità muscolare e conferiscono maggiore elasticità ai tessuti. L’inalazione dei vapori spontanei ha un effetto disinfettante sulle vie aeree con netto miglioramento della respirazione.Le proprietà dell’acqua di Rapolano

Le fonti termali di Rapolano, note fin dall’antichità, come testimoniano i recenti ritrovamenti a Campo Muri di un complesso termale di età romana, furono analizzate da molti chimici e naturalisti, soprattutto durante il periodo lorenese. Fra questi, ricordiamo Francesco Hoefer, Giorgio Santi e, successivamente, Antonio Targioni Tozzetti. I progressi compiuti dalla chimica dalla metà del secolo XVIII si dimostrarono essenziali per le indagini scientifiche sulle acque termali che venivano realizzate con il supporto di nuove teorie, nuovi metodi e nuovi strumenti. Lo studio di un’acqua prevedeva la determinazione delle caratteristiche fisiche delle acque alla fonte, di cui si valutava il calore, l’odore e il sapore. Prevedeva anche le analisi chimiche, eseguite con particolari reagenti per coglierne la composizione e, infine, la determinazione degli effetti terapeutici che permetteva di abbinare ad ogni acqua la cura di specifiche malattie. Ancora oggi le terme di Rapolano richiamano un gran numero di frequentatori grazie agli effetti benefici delle sue acque sulfuree-bicarbonato-calciche e alla bellezza del paesaggio che le circonda.

TERME DI BAGNO VIGNONI – Distanza – 53,6 Km Tempo 1 ora e 10 minuti

Bagno Vignoni è un piccolo borgo, frazione del comune di San Quirico d’Orcia (Siena), situato a 303 metri di altitudine sulle colline della riva destra del fiume Orcia, nei pressi dello scenografico tratto denominato “Gole dell’Orcia”. La presenza di acque termali era nota nell’antichità come testimonia il rinvenimento di reperti archeologici di epoca etrusca e romana. Il centro del borgo si sviluppa attorno ad una straordinaria vasca rettangolare di raccolta delle acque termali, risalente al XVI secolo, dove l’acqua sgorga dalla sorgente termale e fumiga lentamente, creando un’atmosfera fiabesca. Nelle terme del piccolo borgo si recarono celebri personaggi storici: Santa Caterina da Siena, Papa Pio II (nato nella vicina Corsignano, su cui fondò Pienza, uno dei più mirabili esempi di urbanistica rinascimentale) e Lorenzo il Magnifico. Nel 1982 il regista russo Andrej Tarkovskij vi ha ambientato varie scene del film Nostalghia, premiato l’anno successivo al Festival del Cinema di Cannes.