Jpva-chiusura-tourJovanotti, nome d’arte di Lorenzo Cherubini nasce a Roma il 27 settembre 1966 da Mario Cherubini e Viola Cardinali, è il terzo di quattro fratelli: gli altri sono Umberto (a cui Lorenzo ha dedicato la canzone In Orbita e al momento della sua morte la canzone “Fango”), Bernardo, che ha lavorato nel mondo dello spettacolo come attore (ad esempio nel film Panarea) e come presentatore, e Anna. La sua famiglia è toscana, originaria di Cortona, in provincia di Arezzo. Nel corso della sua infanzia, Lorenzo tornava spesso in quella cittadina, mentre adesso vi risiede stabilmente tanto che gli è stata conferita la cittadinanza.

A Roma ha studiato presso il liceo Malpighi. Il 6 settembre 2008 ha sposato a Cortona, nella Chiesa di Santa Maria Nuova, la compagna Francesca Valiani con la quale conviveva da parecchi anni. I due hanno una figlia, Teresa, nata il 13 dicembre 1999, alla quale il cantautore ha dedicato la canzone Per te.

Diventa famoso negli anni ottanta, lanciato da Claudio Cecchetto. Dalla commistione di rap uno dei primi successi, tuttavia, Jovanotti si discosta ben presto avvicinandosi gradualmente al modello della world music (sempre interpretata in chiave hip hop, funky). All’evoluzione musicale corrisponde un mutare dei testi dei suoi brani, che, nel corso degli anni, tendono a toccare temi sempre più filosofici, religiosi e politici, più tipici dello stile cantautorale italiano. Parallelamente aumenta anche il suo impegno sociale e politico. Pacifista attivo, ha frequentemente collaborato con organizzazioni come Emergency, Amnesty International, Lega Anti Vivisezione (LAV), Nigrizia e Data, ha contribuito alle manifestazioni in favore della cancellazione del debito negli anni novanta, e più recentemente ai movimenti Niente scuse e Make Poverty History, partecipando al Live8.

I PRIMI ALBUM

L’esordio musicale vero e proprio avviene nell’aprile del 1987 con il singolo Walking, già con il nome di Jovanotti. Inizialmente il nome d’arte che Lorenzo aveva scelto era “Joe Vanotti” ma il tipografo a cui aveva commissionato una locandina promozionale per una serata in discoteca commise un refuso: anziché scrivere “Joe Vanotti” scrisse “Jovanotti”, un errore che però Lorenzo trovò provvidenziale e decise quindi di tenere. Claudio Cecchetto in un primo momento glielo bocciò ma poi lo trovò adatto al personaggio e gli consigliò di tenerlo. Viene proposto dalla Full Time a Claudio Cecchetto, che però rifiuta di assumerlo. Nel giugno 1987 inizia a lavorare al Lanternone di Palinuro. Qui viene notato da Marina Cecchetto (ex-moglie di Claudio) che lo propone all’ex marito, che questa volta decide di metterlo sotto contratto come presentatore a Deejay Television e come disc jockey a Radio Deejay. In questo periodo divenne uno dei personaggi di spicco di Radio Deejay (il debutto ufficiale fu il 2 ottobre di quell’anno). Nel 1988 pubblicò il suo primo album, Jovanotti for President, con la hit Gimme Five, e partecipa come unico artista italiano alla compilation di Radio Deejay Deejay pop. Questo fu un periodo d’oro per il neonato Jovanotti, visto che immancabilmente tutti i suoi singoli finivano nelle prime posizioni delle classifiche italiane, tanto che a settembre fu invitato al Festivalbar come ospite d’onore.

Nello stesso periodo si propose al pubblico con lo pseudonimo di Gino Latino e pubblicò due brani: Yo e Welcome. Il progetto, ideato con Albertino di Radio Deejay, sarebbe dovuto sfociare nell’album Pochi ma Negri, però non vide mai la luce. Un altro pseudonimo utilizzato da Jovanotti in quel periodo fu Jeronimo, con il brano The Indian. I brani pubblicati come Gino Latino e Jeronimo sono presenti nella raccolta Jovanotti Special. In questo primo periodo, oltre a parlare regolarmente dai microfoni di Radio Deejay, Jovanotti fece le prime esperienze in televisione con le trasmissioni Dee Jay Television e 1, 2, 3, Jovanotti!. Inoltre pubblicò il suo primo libro, Yo, brothers and sisters: siamo o non siamo un bel movimento?. Nel dicembre del 1988 inizia il servizio militare presso la caserma Turinetto di Albenga, in provincia di Savona. Questa esperienza porterà, in seguito, alla nascita della canzone Asso, colonna sonora della serie televisiva Classe di ferro. Il giorno prima della partenza aveva presentato a Fantastico un nuovo brano, Sex, no drug & rock’n’roll.

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Lorenzo con il suo primo produttore Claudio Cecchetto e Linus

Ancora nel dicembre 1988 fonda, insieme a Claudio Cecchetto, la linea di abbigliamento “Yo”. Nel 1989 pubblicò l’album La mia moto, il cui singolo Vasco (ambiguo omaggio a Vasco Rossi) fu presentato al Festival di Sanremo 1989. La mia moto vendette circa 600.000 copie.Lo stile dei primi album di Jovanotti era caratterizzato da un divertente e festaiolo groove in stile italo disco (che dominava la scena musicale in quegli anni) e il Rap. L’ispirazione veniva da grandi artisti “Hip Hop” come i Run DMC, Public Enemy e Beastie Boys. Nel 1990 Jovanotti realizzò l’album Giovani Jovanotti, ancora ricco di spunti spensierati (Ciao Mamma), ma in cui iniziavano ad apparire brani che anticipavano una nuova linea artistica, come Gente della notte.

mutare delle mode e la prolungata assenza dai media nazionali (causata dal servizio militare) provocarono un’inesorabile caduta della notorietà di Jovanotti. Nel 1990 un imbarazzato Jovanotti partecipò come ospite fisso allo show Fantastico condotto da Pippo Baudo. Per un’inversione di tendenza si dovrà attendere il 1991, con la pubblicazione di Una tribù che balla. Risale a questo periodo l’episodio in cui Red Ronnie, durante una piovosa serata di “Vota la voce” disse a Vasco Rossi “Tutti dicono che Jovanotti è finito…” e Vasco rispose: “Secondo me Jovanotti comincia adesso.

Il 1º giugno 2007, in occasione dei 40 anni dall’uscita dell’album Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles, durante la grande maratona musicale tenutasi nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, è stato proiettato un video inedito di Jovanotti, Ode al Sergente Pepe, un brano inedito ispirato al disco, scritto e interpretato appositamente per questo evento. Il video realizzato da Oliviero Toscani si avvale del montaggio di Leandro Manuel Emede: la scelta è quella di un velocissimo collage di immagini della carriera dei Beatles, una sorta di viaggio nel tempo dagli albori allo scioglimento dei Fab Four. Nello stesso anno ha co-prodotto e contribuito (scrivendo e partecipando al brano Cade la pioggia) a La finestra, album della band italiana Negramaro. La collaborazione con i Negramaro riprenderà nell’album Safari con l’omonimo brano Safari. Sempre nel 2007 ha scritto il testo della canzone Aria… non sei più tu, su musica di Danijel Vuletic, incisa da Adriano Celentano nel suo disco Dormi amore, la situazione non è buona. Il 18 gennaio 2008 è uscito il disco, Safari, registrato tra Cortona, Los Angeles, Milano, Hannover, Berlino e Rio de Janeiro, anticipato il 7 dicembre dal singolo Fango, che si avvale della collaborazione alla chitarra di Ben Harper. Nel maggio del 2008, Fango si è aggiudicata la prima edizione del premio Mogol, riconoscimento destinato all’autore del miglior testo dell’anno da una giuria presieduta dallo stesso Mogol. Il 7 marzo è uscito il singolo A te, secondo singolo di Safari. Questo brano è stato caratterizzato da un grandissimo successo in Italia, ed è stato in testa alle classifiche italiane per molte settimane. Il 12 maggio è partito da Rimini il Safari Tour, che ha attraversato palasport e stadi per tutta l’estate. Il 4 luglio è uscito il singolo omonimo dell’album, “Safari”. Il 20 ottobre è stato pubblicato il quarto singolo di Safari, “Come musica”. Il 23 gennaio 2009 è stato pubblicato il quinto singolo dell’album, “Mezzogiorno”. Safari è stato eletto album dell’anno 2008, con più di mezzo milione di copie vendute.

Jovanotti ha scritto il testo del brano Più sole, che ha gareggiato al Festival di Sanremo 2009 cantato da Nicky Nicolai & Stefano Di Battista. Ha anche girato il primo social-clip della storia su Mezzogiorno. Ha radunato insieme a Giuliano Sangiorgi dei Negramaro più di 50 star della musica italiana per incidere Domani 21/04.09, brano dedicato ai terremotati dell’Abruzzo, in cui Lorenzo ha inciso un rap. Il 15 maggio 2009 è stato pubblicato il sesto singolo dell’album, Punto, con la partecipazione di Sergio Mendes. Il 12 giugno è uscito il nuovo album di J-Ax “Deca Dance”, con anche la collaborazione di Jovanotti, nella canzone Vecchia Scuola. Dopo un fortunatissimo tour a New York nell’estate 2009, il 4 dicembre è uscito un cd+dvd delle serate intitolato “OYEAH” solo per il mercato americano (in Italia è acquistabile su ITunes). A fine 2009 partecipa, assieme ad altri 70 artisti, al doppio Q.P.G.A di Claudio Baglioni duettando con questi, e accompagnato dal trombettista Fabrizio Bosso, nel brano Con tutto il mio cuore.

Nel 2003, sotto l’egida della sua casa discografica, Jovanotti diede vita a un progetto musicale alternativo, spiccatamente latino americano, dal nome Collettivo Soleluna – Roma (Progetto alternativo), che ebbe un buon successo con il brano A vida (Roma). Nello stesso anno, un artista brasiliano di origini italiane, Franco Cava, ha riarrangiato e tradotto alcune canzoni di Jovanotti secondo i tempi e i modi della musica brasiliana dando vita a BossaJova. In questo album spiccano Chove (Piove ) e Samba é (sul ritmo di Ciao mamma) che celebra l’elezione del presidente Luiz Inácio Lula da Silva. L’album Buon sangue (2005) secondo alcuni appare una conferma della maturità raggiunta dal cantante, che si è avvalso di collaboratori prestigiosi (Edoardo Bennato, ma anche i Planet Funk e Danilo dei Negramaro nel brano Falla girare) ed è balzato al primo posto in classifica, trainato dal successo dei singoli (Tanto) e Mi fido di te; insieme alla versione standard di Buon Sangue è uscita anche una limited edition composta da due cd: il già citato Buon Sangue, più Extra F.U.N.K, cd contenente arrangiamenti alternativi e spezzoni tagliati e canzoni che non hanno trovato posto nel cd originale. Nel 2006 è uscito Buon Sangue Live, un DVD con 40 minuti di contenuti e retroscena sull’ultimo tour del cantautore italiano e il concerto svolto a Milano. Nello stesso anno collabora per la seconda volta con Zucchero, diventando autore del brano Troppa Fedeltà.

Gli anni 2010 e l’album “ORA”

L’8 gennaio 2010 esce Baciami ancora, colonna sonora dell’omonimo film di Gabriele Muccino con la quale si aggiudica il David di Donatello come “migliore colonna sonora originale” . Collabora con Cesare Cremonini alla realizzazione del singolo Mondo, uscito il 23 aprile 2010. Realizza inoltre con Marco Tamburini la nuova colonna sonora per il film “Sangue e Arena” con Rodolfo Valentino edito dalla casa discografica Ermitage per il Gruppo L’Espresso con la produzione di Gianni Salvioni. Il progetto ottiene l’approvazione del CNC – Centre National du Cinema di Parigi (commissione del 29 aprile 2011) che riconosce il valore culturale dell’iniziativa e diventa partner nella produzione per il mercato francese. Durante la preparazione del suo nuovo album ha intrapreso due brevi tour nel Nordamerica: il primo dal 22 aprile al 6 maggio ha toccato Washington, New York, Boston, Filadelfia, Montreal, Toronto e Chicago (tutte le date sold out); il secondo dal 21 luglio al 31 luglio Viper room a Hollywood, Santa Monica, San Francisco e Central Park. Ad ottobre 2010 è stata annunciata l’uscita nel 2011 dell’album intitolato Ora. Il tutto è anticipato da diverse iniziative online sul suo sito e sui social network ai quali è legato (Facebook, Ping e Twitter) come “La fabbrica delle nuvole” (una serie di fumetti scaricabili dal suo sito ufficiale) e i “Jovaiku” (video di breve durata realizzati da Lorenzo, trasmessi sul sito uno al mattino e uno al pomeriggio fino al 3 dicembre). Il 30 novembre esce nelle librerie “Viva tutto!”, libro formato dalla corrispondenza per e-mail fra Jovanotti ed il filosofo suo amico Franco Bolelli, inviate durante la produzione dell’album in uscita. Il 3 dicembre esce il singolo Tutto l’amore che ho, corredato da un video pubblicato in anteprima su Facebook il pomeriggio precedente. Il 25 gennaio 2011 esce l’album Ora. L’11 marzo esce il singolo Le tasche piene di sassi, che nel giugno successivo si aggiudica la quarta edizione del Premio Mogol.

Il 27 maggio esce il singolo Il più grande spettacolo dopo il Big Bang. Il 1 giugno Lorenzo collabora con Michael Franti & Spearhead per la versione italiana del singolo The Sound of Sunshine che balza subito in classifica arrivando alla posizione numero 3. L’11 giugno Jovanotti è il primo italiano a suonare sul palco del Bonnaroo Music Festival a Manchester, Tennessee.Nel 2011 scrive anche il brano Tu mi porti su per la cantautrice italiana Giorgia, contenuto nel disco di inediti della cantante, Dietro le apparenze. Il 9 settembre esce il quarto singolo, La notte dei desideri. Il 25 novembre esce il quinto singolo, Ora. Il 6 febbraio 2012 durante il concerto dell’”Ora Tour” a Taranto, in onore del sessantesimo compleanno di Vasco Rossi, interpreta Ogni volta, brano del cantautore emiliano. Durante la data di Padova del 18 febbraio 2012, per commemorare il giorno della nascita del cantautore Fabrizio De Andrè, da lui definito “il più grande di tutti”, si esibisce con la canzone Bocca di Rosa.

Lorenzo Cherubini e Cortona

Ci a abitato sin dalla piccola età. Veniva sopratutto nelle stagioni estive, lasciandosi alle spalle il caos e l’afa della capitale. Cortona per Lorenzo ha un ruolo chiave nella sua vita. E’ il luogo dove ha trascorso parte della sua infazia, forgiato esperienze e solide amicizie. Successivamente i suoi genitori oggi defunti si trasferirono stabilmente a cortona.  

Attualmente Lorenzo trascorre parte dell’anno a Cortona nella sua villa nascosta tra le antiche mura Etrusche. Non è difficile infatti incrociarlo per le strade del paese spensierato mentre saluta i propri compaesani ed amici. Si perchè a Cortona ci si conosce tutti… magari incroci Lorenzo in moto, oppure in bicicletta per la suo ora di sport, spesso in estate va in centro a prendere il gelato con la propria famiglia e di solito lo fa presso la pasticceria Banchelli, raramente invece lo si può ammirare esibirsi a Cortona …

Di sequito vi presentiamo un raro documento nel quale Lorenzo ci delizia con un Un-plug presso uno dei bar storici detto “Il Bar di Enrico” che Lorenzo frequentava negli anni 80 con i suoi migliori amici Cortonesi.

Forze Lorenzo in questa live performance ha voluto onorare i suoi amici e tempi trascorsi in quei luoghi 

La Cortona di Lorenzo

In ogni modo Cortona per Lorenzo è molto di più di una casa per godersi la propria famiglia ed intimità, diventa anche uno dei punti di forza per la sua rigenerazione artistica, è il luogo per riflettere, recuperare le proprie energie e mettere assieme nuove idee magari pescate in giro per il mondo o chissà forse a New York dove spesso và ad intercettare nuove idee oltre che per godersi il suo piccolo appartamento a manhattan. Cortona è  il luogo perfetto che ogni grande artista deve avere sulla propria biografia. Cortona come tanti altri piccoli centri  è sicuramente tranquilla, ripetitiva, spesso provinciale e avolte noiosa, ma al contempo stesso anche ricca di semplicità, genuinità e valori che spesso si perdono nel caos dei grandi centri urbani. E’ il posto perfetto per tornare e ripartire, e la magia che si interpone tra questi due momenti per Lorenzo è un pò come quella sensazione che si ha quando da bambini si attendono i ragali di Natale, è la pura euforia che va ad incrementare durante l’attesa dei doni, e che svanisce guasi subito dopo averli ricevuti … E’ quell’euforia che una volta provata non se ne può più fare a meno.

Esclusiva Jovanotti a Cortona

Concerto a Cortona

Il 4 Luglio 2014 si è tenuto a Cortona il tanto atteso ed inaspettato concerto di Lorenzo che a meno di un mese dalla data ha dato la sua conferma alla partecipazione nel Mix Festivall, riempiendo cosi Cortona di fans. Visto il poco spazio ha disposizione nella piazza Signorelli (dove è stato allestito il palco), nelle altre piazze di Cortona sono stati allestiti dei schermi giganti che hanno diffuso la diretta del concerto. Cortona non aveva mai visto tanta gente allo stesso momento, più di undicimila presenze. Lorenzo oltre ad aver presentato i suoi più grandi successi ha infine deliziato il pubblico Cortonese con improvvisazioni Rap ispirate ai luoghi e situazioni di Cortona.

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La Fortezza di Jovanotti un laboratorio per l’arte

Lorenzo Cherubini ha inaugurato il bastione completamente restaurato e recuperato ad uso culturale, che ospiterà eventi e laboratori a cura dell’Associazione voluta dal cantante nel nome dell’eroe ariostesco, presieduta dalla moglie. tra i suoi soci artisti visivi, architetti, musicisti, docenti universitari, economisti. Il recupero di questa porzione della fortezza medicea è costato 600 mila euro; 150 mila sono stati stanziati dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, il resto dal Comune di Cortona che cogestirà gli spazi con Jovanotti. Il recupero ha trasformato “una grotta – dice Jovanotti – in uno spazio dove la cura dei dettagli è stata assoluta: dai sistemi di aereazione al suono. Tutto quello che verrà fatto qui avrà un obiettivo: far capire che il mondo è un luogo meraviglioso dove spendere il nostro passaggio, breve o lungo che sia, nel miglior modo possibile con l’aiuto dell’arte. Noi di Orlando apparteniamo ad una stessa generazione, quella che vai da 40 ai 60 anni: a noi il compito di traformare questa magnifiva realtà, questo luogo dell’anima recuperato con massimo rispetto per la qualità senza tradire il genius loci, il carisma che la Fortezza ha”.

L’involucro c’è, è di lusso, compreso un ascensore esterno che somiglia ad una macchina da guerra medioevale e che permetterò di trasportare non solo persone, ma anche strumentazioni musicali. Ora bisogna riempirlo. Jovanotti pensa a qualcosa di più importante e impegnativo di una sala prove per gruppi rock locali: “Orlando è un progetto che riguarda chi già fa il mestiere dell’artista, di chi ha deciso di fare della musica la propria professione e che alla Fortezza potrà incontrare grandi tecnici del suono, seguire seminari sul canto e sul corpo. Sono previste residenze artistiche, magari un musicista potrà fermarsi qui per provare il proprio tour. Realizzeremo progetti legati alle arti dello spettacolo dalla più popolare a quelle più di ricerca. Insomma, abbiamo un bel po’ di idee e cercheremo di metterle in campo, con un presupposto: curare la qualità dei progetti. Non aspettatevi fuoco e fiamme immediate, aspettatte che questo luogo cresca, che questo luogo annusi le proprie caratterirstiche fisiche e spirituali”. Anche perché per Jovanotti si prospetta un anno di fuoco: a gennaio uscirà il nuovo album, “per me è un momento di piena ma farò il possibile nell’ambito di questa vita superimpegnata. Vorrei portare il mondo, qui. Speriamo di riuscirci”.

Negli Studi di Radio Foxes

Ha quattordici anni, Lorenzo, quando muove i suoi primi passi come disc jockey a Radio Foxes di Cortona. Fin da piccolo attratto dalla musica, amava aggirarsi tra le console, i mixer, ed microfoni. Osservava, ascoltava e registrava tutto con la mente, quello che sarebbe stato il suo sogno nel cassetto. Sergio Burdi (ragazzo al mixer), ricorda di avergli insegnato tutto: come mettere le cuffie, usare il mixer, scegliere le canzoni. «Nei primi due anni non era nessuno, poi dopo che iniziò ad essere conosciuto a Roma il suo nome cominciò a girare, e in radio aveva il suo piccolo esercito di fans», racconta. Il talento di artista comincia ad emergere. In casa si respirava musica di tutti i generi. «Fin da ragazzo Lorenzo stupiva per la sua grande curiosità verso tutte le varie espressioni di cultura, non solo musicale.

Valentino Rossi in una delle tante a Lorenzo in Cortona

Era il periodo cui Lorenzo e Valentino Rossi driblavano assieme, un periodo molto importante per le loro carriere; uno vinceva i campionati mondiali l’altro quelli nazionali … insomma due campioni, due fuori classe. Eccoli assieme proprio a Cortona presso il ristorante Osteria del Teatro con lo chef e titolare Emiliano.

Lorenzo tra i vicoli di Cortona … e si chiacchiera di Musica, di Viaggi e di Crescita … 

Una tipica scena autunnale Cortonese ambientata negli anni 90 tra i folti vicoli ecco Lorenzo oramai già affermato che si ritrova (come spesso accadeva in quei anni) nel ruolo di mentore, le giovani leve attente prestano attenzione ai discorsi di Lorenzo. Nel frattempo sullo sfondo un signore si affretta a scaricare legna dalla macchina … L’inverno è imminente …